Archivio per la categoria ‘Motori’

Quelle che state per leggere sono parole di Valentino in Qatar. Dichiarazioni rimaste dormienti nel taccuino di un giornalista inglese che ieri ha deciso di pubblicarle su Internet. Se i pensieri sono di marzo, i concetti, a una settimana dall’Estoril restano d’attualità, e sottolineano le difficoltà di transito dal Sol Levante a Bologna. Seppur a 152 km di distanza, fino a poco tempo fa Tavullia e Borgo Panigale erano parte di due galassie differenti. La cittadina marchigiana ha sempre guardato verso l’Oriente, perché in Moto Gp Rossi ha sempre danzato su prototipi giapponesi, e si è abituato a guidarli in un certo modo. Ora, per tornare a vincere, il ragazzo deve ribaltare il suo universo e parte dei punti fermi Ducati: «Yamaha e Ducati sono opposte come le due parti del mondo. Possiamo migliorare la Ducati ed adattarla a me, ma rimarrà sempre diversa dalla M1».

Il problema ha radici lontane. Forse nell’ossessiva ricerca di una potenza ai limiti della governabilità. Altri puntano il dito su Stoner, non dedito al collaudo, ma la teoria non regge perché l’australiano si è preso 23 gare con la rossa facendo meglio di chiunque altro nell’era 800cc. Però Casey riesce a guidare sopra i problemi mentre Valentino vuole/deve risolverli prima di spingersi oltre le leggi della fisica: «Secondo me – ha detto Rossi – il problema più grande è che in Ducati hanno lavorato sulle massime prestazioni ma non sui dettagli, che per me sono invece molto importanti».

Con le filosofie agli antipodi non è mai facile trovare il compromesso e in questo caso si tratta di smantellare comportamenti acquisiti che riguardano uomo, dinamiche e meccanica: «Con la GP11 bisogna utilizzare linee diverse rispetto alla Yamaha. C’è po’ di sottosterzo, va raddrizzata il più presto possibile in accelerazione. La M1 è stato un pacchetto molto competitivo e agile. La Yamaha è la migliore in curva ma forse ha meno potenza rispetto alla Honda».

In quel Gp Rossi arrivò quinto. A Jerez sul bagnato, con relativo livellamento prestazionale, Valentino avrebbe potuto vincere ma nella foga stese Stoner e bissò il risultato del Losail. In Portogallo, a detta del suo capo-meccanico Burgess, Valentino sarà fisicamente al 90% ma presumibilmente la sua sarà un’altra gara in difesa. Il fenomeno lo aveva capito da un pezzo: la spalla starà meglio prima della moto.

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Mercedes Classe C, restyling di qualità

Pubblicato: 25 dicembre 2010 in Motori

Arriva il restyling anche per la Mercedes Classe C in vista del Salone di Ginevra 2011, ed è un restyling importante e di qualità. C’è da dire che le novità nel look si notano subito, come frontale ed il design nuovo degliinterni che la rendono più moderna, ma i componenti modificati sono oltre 2000 e non tutti sono visibili. La maggior parte di questi cambiamenti è all’interno, dove non si possono notare immediatamente. I consumi sono stati ridotti anche di un terzo dopo una revisione dei motori, del cambio 7 G-Tronic Plus e del sistema di Start&Stop.

Per quanto riguarda invece la sicurezza, sono presenti nuove tecnologie diassistenza alla guida come il cruise control adattivo al sensore di stanchezza del conducente. Per l’infotainment, prerogativa ormai sempre più importante su tutte le vetture di un certo tipo, c’è da segnalare navigatorecon mappe 3drouter wi-fi. Le luci anteriori sono diverse e hanno nelparaurti fari diurni a led. La parte anteriore ha linee più marcate e una griglia d’aerazione più aggressiva mentre la parte posteriore è più attuale, con nuove luci a led.

Gli interni, con la nuova plancia sono molto diversi dalla versione precedente, nuove sono anche la fascia orizzontale, le bocchette laterali tonde e il volanterifinito in alluminio. Per ordinarla non c’è molto da aspettare, da gennaio infatti sarà possibile richiedere ai concessionari la nuova Classe C, sia in versioneberlina che station wagon, in tre allestimenti EleganceAvantgarde edExecutive. Nella fase iniziale le motorizzazioni saranno il 1800 benzina da 156, 184 o 204 cavalli ed il nuovo 3500 V6 da 306 cv. Nelle varianti da 120, 136, 170, 204 cavalli sarà offerto il 2200 cmc e al top il 3 litri da 231 cv. Per la casa automobilistica tedesca si prospetta un altro record di vendite.

Megane, nuovi allestimenti e motori

Pubblicato: 25 dicembre 2010 in Motori

Due allestimenti per ogni carrozzeria: la Renault Megane semplifica l’offerta sul model year 2001. Berlina e Sport Tour sono proposte in versione Attractive e GT Line, mentre la Coupé viene offerta nei livelli Wave e GT Line. Su quest’ultima c’è però l’aggiunta di tre motorizzazioni per il primo allestimento: 1.6 benzina da 110 cv, 1.5 diesel dCi da 110 cv e 1.9 diesel dCi da 130 cv.

LE NOVITA’ – L’aspetto estetico della Megane cambia pochissimo, eccezion fatta per un nuovo paraurti anteriore e per i retrovisori nero lucido che nel caso della versione Attractive si aggiungono ai cerchi Flexwheels da 16’. All’interno sono state riviste le sellerie, più ricercate, e qualche novità riguarda gli accessori che arricchiscono l’equipaggiamento base. L’offerta comprende il navigatore integrato Tom Tom Live 2.0 e il sistema audio Bose Sound System con effetto surround e componenti dedicate, particolarmente piccole e leggere. La scelta delle motorizzazioni resta ampia, sia a benzina (1.6 da 110 cv, 1.4 TCe da 130 cv, 2.0 TCe da 180 cv e 2.0 da 250 cv per la RS) sia diesel (1.5 dCi da 90 e 110 cv, 1.9 dCi da 130 cv, 2.0 dCi da 160 cv). Il lancio delle nuove versioni, che sostituiscono gli allestimenti Confort e Dynamique, è accompagnato da una promozione commerciale: fino al 31 dicembre il prezzo è fissato a 14.700 euro indipendentemente dal tipo di carrozzeria (Berlina, Sport Tour o Coupé), con la sola motorizzazione base, benzina 1.6.